Torna alla prima pagina
Interviste

Beppe grillo in difesa del figlio: il video che fa scalpore

Dura reazione del grillino online in merito all’accusa di presunto stupro da parte del figlio

Costanza Piciollo
Politica Interna · 21 aprile 2021 · 2 min di lettura

I contenuti del video

Ha destato parecchio stupore il video di Beppe Grillo in difesa del figlio pubblicato sui suoi canali social. L’ex comico sceglie di proclamare così l’innocenza del figlio. Uno sfogo accalorato di circa un minuto e mezzo per affermare la consensualità del presunto stupro di gruppo. “C’è un video, passaggio per passaggio e si vede che c’è la consensualità, che c’è un gruppo che ride, ragazzi di 19 anni che si stanno divertendo”. Il video conclude con una forte invettiva nei confronti della magistratura “Sono due anni. Se non avete arrestato mio figlio arrestate me perché ci vado io in galera”. Un flusso di coscienza senza filtri per un processo che da due anni grava sulla famiglia del fondatore dei 5 stelle. Ripercorriamo insieme il fatto.

Il fatto

È datata al 16 Luglio 2019 quella famosa serata in Costa Smeralda. Vittorio Lauria, Francesco Consiglia, Edoardo Capitta insieme a Ciro Grillo, avrebbero violentato una diciannovenne italo-scandinava. Al Billionaire di Briatore i giovani incontrano due ragazze, per poi spostarsi nella residenza smeralda di proprietà dell’ex comico. È proprio lì che si sarebbe compiuto il presunto stupro di gruppo. Mentre una delle due ragazze dormiva, l’altra avrebbe subito atti di violenza dai quattro fino al mattino. Secondo la difesa invece, il rapporto di gruppo sarebbe avvenuto, ma consenzientemente. La mattina dopo, infatti, le due sarebbero andate via con un taxi in un clima di totale serenità. La versione data dalla ragazza il 26 Luglio ai carabinieri di Milano affermerebbe tutta un’altra storia. Nel verbale ha accusato di violenza i quattro ragazzi “erano quattro, io da sola, non potevo reagire”. Agli atti sono due gli elementi di rilievo: una foto a sfondo sessuale ed un video che riprenderebbe la violenza di gruppo. Entrambe le prove però sono molto controverse: per la procura costituirebbero la prova della colpevolezza dei ragazzi, mentre per la difesa non si tratta di nient’altro se non dell’attestazione dell’innocenza dei ragazzi.

La reazione della politica

Nel panorama politico italiano il video di Grillo ha fatto molto scalpore, sia per il contenuto che per i toni. Tuttavia, le reazioni dei politici sono state tra le più disparate. Molti lo sostengono come Di Battista che ha twittato: “Sei un papà e ti capisco. Spero che tutto si possa chiarire e alla svelta. Immagino siano stati due anni difficilissimi. Coraggio Beppe”. Tra i sostenitori anche Paola Taverna, senatrice grillina “Da mamma sono vicina a Beppe. La magistratura è a lavoro. Serve rispetto: no a speculazioni da sciacalli”. Dure le reazioni da parte di altri esponenti politici come Matteo Salvini e Maria Elena Boschi, i quali hanno rispettivamente risposto così sui social: ““Da Grillo garantismo a giorni alterni. Il sabato Salvini è colpevole, il lunedì suo figlio è innocente” e “Il video di Grillo è scandaloso. Vergognoso che usi il suo potere mediatico e politico per assolvere il figlio”. Si colloca nel mezzo invece la pacata reazione dell’ex premier Giuseppe Conte, attualmente impegnato nel progetto di ricostruzione del M5S con lo stesso Grillo. “Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone, che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati. Vale a dire la giovane ragazza coinvolta nella vicenda e i suoi familiari che sicuramente staranno vivendo momenti di dolore”.

Unisciti alla nostra newsletter

Ricevi in anteprima aggiornamenti ed analisi esclusive dallo staff di PoliticaLab.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

La fame è ai margini del primo mondo

Il secondo obiettivo dell'Agenda 2030

Politica Interna
21 aprile 2021 · 2 min di lettura

Verde Speranza

L’opposizione mette nel mirino Speranza e in imbarazzo gli alleati. Come ne usciranno le compagini politiche?

Politica Interna
20 aprile 2021 · 2 min di lettura
PoliticaLab utilizza cookies 🍪. Per saperne di più, consulta la  Privacy Policy.
© 2021 PoliticaLab. Chi Siamo. Privacy Policy. Contatti: email ti.balacitilop@ofni, telefono 3438969570.
Collegamento a $https://instagram.com/politicalab_itCollegamento a $https://twitter.com/PoliticaLab_itCollegamento a $https://www.linkedin.com/company/politicalab/