Torna alla prima pagina
Interviste

Entrati in vigore i nuovi provvedimenti sul greenpass: la settimana in Parlamento

Presentata la mozione per lo scioglimento di Forza Nuova. Il voto ai 18enni per eleggere il Senato ora è realtà. Università, novità sull'iscrizione a due corsi di laurea contemporaneamente

Matteo Sanchioni
Monitoraggio Parlamentare · 16 ottobre 2021 · 3 min di lettura

Con l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass in tutti i luoghi di lavoro, sono arrivati anche i Dpcm che integrano il decreto che ha introdotto l’obbligatorietà e definiscono le regole alle quali milioni lavoratori dipendenti pubblici, privati e autonomi dovranno sottostare a partire dal 15 ottobre. Due sono i provvedimenti adottati da palazzo Chigi e firmati dal presidente del Consiglio Mario Draghi: il primo, riguarda le linee guida relative all’obbligo della certificazione nella Pubblica amministrazione; il secondo, introduce una serie di strumenti informatici che consentiranno una verifica automatizzata del possesso delle certificazioni. Quanto alle linee guida per la Pa, sulle quali c’è il via libera del Garante della Privacy, il Dpcm ribadisce che l’obbligo del pass riguarda tutti i dipendenti pubblici ma anche quelli delle imprese dei servizi di pulizia, ristorazione, manutenzione e rifornimento dei distributori automatici, i consulenti, i collaboratori, i frequentatori di corsi di formazione, i corrieri, i visitatori, esclusi invece gli utenti. Chi non ha il pass deve essere allontanato subito e ogni giorno di mancato servizio è considerato assenza ingiustificata; lo stipendio viene sospeso fin dal primo giorno di assenza ma “in nessun caso” si può essere licenziati.

I controlli, nello specifico, dovranno essere fatti ogni giorno, all’accesso in ufficio o anche successivamente, a tappeto o a campione, in una misura non inferiore al 20% del personale in servizio e assicurando una rotazione costante. Per le verifiche potrà essere utilizzata l’app VerificaC19 oppure i nuovi strumenti previsti dal Dpcm. Il Dpcm che modifica il decreto sull’obbligo del pass chiarisce anche altri due aspetti non secondari: per il datore di lavoro, pubblico e privato, c’è “l’esplicito divieto” di conservare i Qr code delle certificazioni né è possibile “in alcun caso” raccogliere i dati dei dipendenti “salvo quelli strettamente necessari” all’applicazione delle sanzioni, anche se rimane di ambigua interpretazione quest’ultima espressione.

Dopo settimane di silenzio Beppe Grillo torna a parlare, e lo fa toccando un nervo scoperto, perché il garante del M5S rilancia la proposta di rendere gratuiti i tamponi per i lavoratori. Dalla maggioranza, però, c’è anche chi accoglie con favore la proposta: “Ho visto Grillo chiedere l’estensione della validità dei tamponi e di offrirli gratuitamente: meglio tardi che mai”, dice infatti il leader della Lega, Matteo Salvini. Sulla stessa linea c’è anche Giorgia Meloni. Mentre non cambia idea Forza Italia: “La proposta di Beppe Grillo è irricevibile”.

È stato fissato al 19 ottobre, invece, il giorno in cui la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese riferirà alle Camere sugli scontri di sabato scorso avvenuti soprattutto a Roma, dove è stata presa d’assalto anche la sede nazionale della Cgil. Sarà prima alla Camera e poi al Senato. Ma in entrambi i rami si preannuncia un’opposizione agguerrita, con una parte della maggioranza pronta a chiederle conto di quelle mancanze nell’organizzazione della sicurezza pubblica che la Lega le imputa sin dal primo momento. Ma c’è anche un altro tema a tenere alta la tensione nel dibattito politico: lo scioglimento di Forza Nuova. La mozione depositata dal Pd e firmata da M5S, Iv e Leu, sarà discussa il 20 ottobre sia dall’aula di Montecitorio sia da quella del Senato. Dal canto suo, il Premier alla conferenza stampa finale dopo il G20 straordinario sull’Afghanistan, ribadisce che lo scioglimento di Forza Nuova “è all’attenzione del Governo e dei magistrati. Ci sono delle indagini in corso. Stiamo riflettendo”.

Nel frattempo, l’estensione del voto ai 18enni anche per le elezioni dei rappresentanti del Senato è realtà. Il 13 ottobre 2021, infatti, è scaduto il termine per la presentazione delle firme per un eventuale referendum confermativo che non sarà necessario indire. Così, in un post, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Inca commenta la scadenza del termine.

Dopo il via libera della Camera, manca solo il voto favorevole del Senato per far partire quella che, per il mondo dell’università, sarebbe una piccola rivoluzione. Gli studenti potrebbero avere la possibilità di prendere più titoli di studio contemporaneamente. La Camera ha approvato all’unanimità il provvedimento che consentirà agli studenti e alle studentesse di iscriversi contemporaneamente a due corsi universitari. Si tratta di una proposta di legge che era stata presentata in Parlamento a marzo 2019. In base alla nuova norma, ogni studente potrà iscriversi contemporaneamente a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale.

Unisciti alla nostra newsletter

Ricevi in anteprima aggiornamenti ed analisi esclusive dallo staff di PoliticaLab.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lucano sì, Lucano no. Un'altra sentenza buona solo per il tifo politico

Il centrodestra esulta, il centrosinistra si straccia le vesti. La strumentalizzazione delle sentenze è ormai un tratto tipico della politica italiana

Politica Interna
6 ottobre 2021 · 2 min di lettura

Il futuro della Germania al termine dell’era Merkel

I socialdemocratici vincono le elezioni politiche in Germania, ma per governare bisognerà negoziare

Monitoraggio Parlamentare
3 ottobre 2021 · 5 min di lettura
PoliticaLab utilizza cookies 🍪. Per saperne di più, consulta la  Privacy Policy.
© 2021 PoliticaLab. Chi Siamo. Privacy Policy. Contatti: email ti.balacitilop@ofni, telefono 3438969570.
Collegamento a $https://instagram.com/politicalab_itCollegamento a $https://twitter.com/PoliticaLab_itCollegamento a $https://www.linkedin.com/company/politicalab/